
Ogni 14 novembre viene celebrata la Giornata Mondiale del Diabete. Un’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla sfida globale che questa malattia rappresenta, ma anche sugli alleati naturali che possono aiutare a contrastarla. Uno di questi sarebbe proprio il caffè. Grazie alla sua ricca miscela di composti bioattivi, tra cui i polifenoli, il caffè sarebbe infatti in grado di influenzare positivamente il metabolismo del glucosio e i processi antiossidanti. Un’evidenza confermata anche di recente da uno studio pubblicato su Clinical Nutrition, che suggerisce come il consumo abituale di caffè possa ridurre l’insorgenza di diabete di tipo 2
La letteratura che sostiene il ruolo di questa bevanda nella riduzione del rischio di sviluppare il diabete è molto vasta e dettagliata. L’ISIC, l’Institute for Scientific Information on Coffee, segnala numerose evidenze scientifiche sul tema, come il fatto che il caffè con caffeina possa proteggere maggiormente le donne rispetto agli uomini dalla possibilità di sviluppare il diabete[x]e che anche il decaffeinato abbia effetti protettivi.
Ma cosa rende il caffè un alimento così prezioso? La nostra bevanda del cuore è una miscela complessa di sostanze che, oltre alla più nota caffeina, contiene anche una varietà di composti bioattivi alleati del benessere, come i polifenoli. Alcune ricerche suggeriscono che questi composti possano influire sul metabolismo del glucosio e potrebbero essere associati a un minor rischio di sviluppare il diabete di tipo 2. È stato evidenziato inoltre come l’assunzione a lungo termine di caffè possa anche contribuire al carico antiossidante totale della dieta, aiutando a limitare lo stress ossidativo e, di conseguenza, l’insorgenza della patologia.
“Nella cultura mediterranea, il caffè è molto più di una semplice bevanda; è un legame sociale e una tradizione profondamente radicata nelle nostre vite. Il caffè rappresenta un momento di condivisione, un fiore all’occhiello della tradizione e, come sostiene la scienza, un potenziale alleato nella promozione del benessere” commenta Michele Monzini, presidente di Consorzio Promozione Caffè, il Consorzio che da oltre 30 anni riunisce le principali aziende che producono e commercializzano le diverse tipologie di caffè oltre che i produttori di macchine professionali per l’Ho.Re.Ca e fornitori di attrezzatura. “Attraverso la collaborazione con esperti e istituzioni di ricerca di riconosciuta autorevolezza, il Consorzio Promozione Caffè si impegna ogni giorno ad essere una fonte affidabile di conoscenza per il pubblico, aiutando anche la diffusione di informazioni accurate e aggiornate sul ruolo del caffè nella promozione della salute”.

























