Ogni 23 novembre il mondo si unisce per celebrare la Giornata Mondiale dell’Espresso, un’occasione speciale dedicata ad onorare l’arte e la passione che circondano una delle bevande più amate al mondo.
L’espresso è un patrimonio culturale e sensoriale prezioso, che unisce persone in tutto il mondo. Lo sa bene il Consorzio Promozione Caffè, che da oltre 30 anni promuove il settore del caffè attraverso un programma di comunicazione continuativo, per educare il consumatore sui suoi benefici e sul suo ruolo chiave nei moderni stili di vita.

“Questa bevanda è l’espressione di un’arte centenaria che guarda sempre avanti” conclude Michele Monzini, presidente di Consorzio Promozione Caffè. “Artigiani ed esperti del caffè in tutto il mondo sperimentano nuove interpretazioni delle miscelazioni, affinano le tecniche di tostatura e introducono modalità di preparazione all’avanguardia che rispettano la storia e abbracciano il futuro. Perché l’espresso è viaggio sensoriale che ci collega al passato e al presente, trasformando il semplice atto di bere in un’esperienza ricca di piacere, gusto e significati”.

Il caffè espresso rappresenta il risultato di un’arte che si tramanda da generazioni. Vede i suoi albori a fine Ottocento quando Angelo Moriondo, proprietario di due locali storici a Torino, presentò una macchina di sua invenzione per rispondere alle esigenze della sua clientela con un metodo veloce di preparazione del caffè, detto appunto “espresso”.  E da allora la sua preparazione continua ad essere frutto di una maestria speciale, dove è importante saper dosare con precisione la miscela per esaltarne il potere aromatico, servendo così non solo una tazzina, ma un’esperienza per chi lo gusta, un vero viaggio sensoriale frutto di sapienza e arte.

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