
Alla vigilia di MarcabyBolognaFiere che si apre domani il Gruppo Conserve Italia fa il punto sulla complessa fase che le imprese e tutta la filiera agricola sta vivendo a causa delle vampate inflattive, delle emergenze geopolitiche e del ridotto potere di acquisto delle famiglie.
“Abbiamo appena concluso un anno molto complicato per la forte dinamica inflattiva che ha generato importanti aumenti a valore delle vendite pur di fronte a una contrazione generalizzata dei consumi dovuta alla riduzione del potere d’acquisto delle famiglie – spiega Pier Paolo Rosetti, Direttore Generale di Conserve Italia -(nella foto) . I succhi di frutta, le conserve di pomodoro e le conserve di legumi e cereali che commercializziamo ora, sono realizzati con la materia prima conferita dai soci agricoltori nel corso della campagna 2023 e risentono inevitabilmente degli aumenti di costo verificatisi nel periodo antecedente, quando i costi produttivi erano ai massimi livelli a partire dall’energia. Siamo nuovamente pronti, con responsabilità, ad assorbire una parte di questi rincari per evitare di incrementare i prezzi al consumo ma al tempo stesso auspichiamo una equa ripartizione lungo tutta la catena, per non pesare troppo al contrario sulla nostra filiera agricola. In occasione di Marca vogliamo ribadire l’impegno responsabile di Conserve Italia a fare la propria parte per razionalizzare i costi produttivi, portando avanti importanti interventi di efficientamento energetico, logistico e di innovazione tecnologica degli impianti come stiamo facendo con il piano di investimenti da 86,6 milioni di euro”.
“Vogliamo inoltre essere sempre più partner affidabili anche della Distribuzione europea – continua Rosetti – valorizzando le produzioni della nostra filiera agricola integrata; questo impegno ha portato nel 2023 ad un aumento a valore di vendite della Marca del Distributore pari al 18,8% a livello di Gruppo”.

“Rappresentiamo un partner solido e affidabile per la Distribuzione Organizzata alla quale forniamo le eccellenze della filiera agricola italiana che vanno ad accrescere il valore degli scaffali dedicati alla Marca del Distributore, dove nell’ultimo anno siamo cresciuti del 7,1% a valore nel mercato interno – aggiunge Andrea Colombo, Direttore Commerciale Italia di Conserve Italia -. Tuttavia, nel corso del 2023 abbiamo registrato notevoli difficoltà a livello produttivo a causa delle avverse condizioni meteorologiche che tra gelate tardive, intense precipitazioni, alluvioni e violente grandinate hanno penalizzato la nostra base sociale presente soprattutto in Emilia-Romagna, e hanno ridotto la disponibilità di prodotto. Il nostro impegno per fornire adeguate risposte ai clienti non è mai venuto meno, nemmeno quando l’alluvione in Romagna ha fortemente danneggiato lo stabilimento dei succhi di Barbiano. In pochi giorni abbiamo ripristinato le spedizioni e in tre settimane è ripartita la produzione a tempo di record, riducendo al minimo possibile l’impatto negativo sulle attività commerciali”.

























