Il mercato del vino vale oltre 300 miliardi di dollari e si stima che crescerà del 23,9% all’anno nei prossimi quattro anni In Italia, nonostante il 2023 sia stato un anno scarso per la vendemmia, l’Italia rimane tra le principali regioni vinicole del mondo, con un mercato che supera i 10 miliardi di dollari, e rappresenta il 17% della produzione di vino mondiale

Attualmente, ci sono 266.000 aziende vitivinicole nel nostro Paese dato in leggera crescita rispetto alle 255.000 aziende registrate nel 2020 Tuttavia, questo numero rappresenta una significativa riduzione rispetto alle 791.000 aziende registrate nel 2000, mostrando una trasformazione del settore, che riflette un cambiamento verso aziende più efficienti e probabilmente più competitive anche a livello internazionale.

Proprio per questo motivo, per l’Italia, produttrice di vino per eccellenza, questa è un’opportunità unica per puntare sull’innovazione, facendo un uso maggiore di tecnologie innovative, come l’IA.

La piattaforma WineBI, lanciata dalla società siciliana Goals Technologies e supportata dal backend di Hiop, aiuta i produttori a navigare nel complesso panorama vinicolo: fornisce gli strumenti per ottimizzare i processi di produzione, monitorare le prestazioni aziendali in tempo reale, semplificare i canali di distribuzione e perfezionare le strategie di marketing. Con la sua interfaccia intuitiva e le avanzate funzionalità di analisi, WineBI rappresenta un vantaggio competitivo per le aziende vitivinicole e rivoluziona il modo in cui i produttori di vino operano, poiché aiuta ad interpretare al meglio le informazioni necessarie per prendere decisioni strategiche, migliorando le operazioni e aumentando i profitti.
L’obiettivo di Hiop è ambizioso: innovare il settore vitivinicolo, grazie all’AI e Big Data, offrendo la propria piattaforma come un valido supporto per il lavoro dell’enologo e tutti i ruoli aziendali, accessibile a imprese di ogni dimensione, desiderose di estrarre valore dai propri dati per potenziare la competitività sul mercato.

WineBI, già adottata da una rete di aziende vinicole italiane tra cui anche la società marsalese Caruso&Minini, si rivela infatti uno strumento indispensabile per navigare il complesso panorama vinicolo, caratterizzato da lunghi cicli produttivi, condizioni di mercato fluttuanti e una crescente concorrenza, offrendo dashboard personalizzabili e analisi dettagliate per anticipare le tendenze di mercato e rispondere dinamicamente alle esigenze dei consumatori: le aziende possono verificare costantemente e in tempo reale l’andamento dell’impresa, filtrare i dati per area commerciale, tipologia di cliente o canale di vendita, monitorare gli ordini, la gestione del magazzino, le variazioni percentuali delle vendite, stabilire obiettivi e verificarne il raggiungimento.

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