
La plastica sparisce dai capsuloni da vino spumante per fare spazio alla carta, finalmente protagonista di una nuova generazione green di soluzioni di chiusura. A metterci la firma, il nuovo “Symbiosis” di Crealis, un capsulone per bollicine completamente plastic-free composto primariamente da carta, combinata con alluminio, che sarà in vetrina nelle prossime settimane al Luxe Pack di Monaco (30/9-02/10) e poi, in Italia, a Simei (12-15/11). Il nome Symbiosis, dal greco “syn” (insieme) e “bios” (vita), enfatizza l’unione stretta e duratura dei due materiali che “vivono insieme”: carta e alluminio.
“Symbiosis” abbandona la tradizionale struttura dei capsuloni composti da 3 strati (alluminio/polietilene/alluminio) e, grazie ad una innovativa composizione che vede la prevalenza di carta (48%) contro un 44% di alluminio, si presenta come il primo capsulone in Italia conferibile nella carta. Utilizza carta certificata FSC (Forest Stewardship Council) e consente di ridurre del 30% le emissioni di anidride carbonica rispetto al tradizionale capsulone Derma75, e del 15% sull’ultima versione green Derma75L (Studio indipendente di Life Cycle Assessment su dati 2023, realizzato con il supporto di Deloitte), a testimonianza di un processo incrementale continuo di miglioramento e avvicinamento agli obiettivi di sostenibilità ambientale.
Negli scorsi mesi Crealis si è impegnata a fissare sullo standard Science Based Targets initiative (SBTi) gli obiettivi di riduzione a breve termine delle emissioni di gas a effetto serra (GHG): -42% per le emissioni dirette di gas a effetto serra (Scope 1) e quelle indirette legate al consumo di energia (Scope 2), e -25% per quelle provenienti dalle attività della catena del valore (Scope 3) – target validati da SBTi relativi all’anno di riferimento 2022 e da realizzare entro il 2030. In questa direzione si inseriscono tutti i prodotti dell’intera linea Green Tech – nonché i numerosi investimenti infrastrutturali come l’impianto per il recupero dei solventi in funzione sia nella sede di Enoplastic (Bodio Lomnago, VA), sia in quella spagnola di Rivercap (Lapuebla).
























