
Gli italiani tendono a spendere meno per i consumi di food & bevarage fuori casa. Dopo che con la fine della pandemia e sino a tutto il 2023 il clima di fiducia ha sostenuto la ripresa dei consumi l’indice di fiducia ha iniziato a diminuire nei primi mesi del 2024. E’ la sintesi della ricerca di Circana presentata questa mattina a Roma agli Stati Generali del Mercato Food & Beverage in Italia, organizzato da Italgrob, la Federazione Italiana Distributori Horeca, in collaborazione con Italian Exhibition Group.
In particolare è stata evidenziata la diretta correlazione con la propensione dei consumi fuori casa misurati tramite le visite nei punti di consumo finali, che rimangono sostanzialmente stabili, e della spesa media, la cui crescita si presenta in progressiva contrazione nel corso dell’anno.
In questo contesto, gli effetti sui volumi nei primi nove mesi del 2024 mostrano una tenuta critica per il settore di Alimentare e Bevande nel Fuori Casa (+2,4% nei Distributori, -6,9% nei Cash&Carry), a fronte di una compressione nel consumo domestico (-0,8% in Distribuzione Moderna); parallelamente, il fatturato risente del rientro del fattore inflattivo e di una componente di riduzione di valore del mix.
Il fattore mix (o portfolio) è stato determinante nei risultati fino a settembre 2024: la crescita di volumi è stata realizzata su prodotti a prezzo litro più basso della media di categoria, in quanto il consumatore si è spostato verso la scelta di prodotti “più economici” con un distributore forzatamente guidato dai suoi clienti ad adeguarsi. Ciò è stato particolarmente rilevante per le bevande alcoliche, Spirits, Vino e Bollicine che avevano trainato la crescita negli scorsi anni e che nel 2024 hanno mostrato i primi segnali di sofferenza.
Alessandro Fontana, Direttore del Centro Studi di Confindustria, ha spiegato come“l’economia italiana sta mostrando segnali di tenuta considerato il contesto sfavorevole. Per il 2025 abbiamo stimato un +0,9% del Pil, tuttavia, restano numerose incognite legate al contesto internazionale. In tal senso, rilevano le scelte economiche della nuova amministrazione Trump, il rallentamento dell’economia tedesca e la conseguente crisi politica e l’evolvere delle guerre in corso. Un tema particolarmente significativo riguarda la domanda europea che rimane strutturalmente bassa a causa di inflazione e tassi ancora elevati”.
Nel corso della giornata è stato presentato anche DDL Albo nazionale distribuzione Horeca: illustrato dal primo firmatario, il Sen. Matteo Gelmetti: “Con questo DDL abbiamo voluto disegnare il nuovo percorso di riconoscimento dell’Horeca, un settore altamente importante e strategico e che purtroppo per troppi anni è rimasto invisibile. Un comparto che ha numeri importanti, molto significativi, che devono avere la giusta attenzione da parte del Governo. Questo disegno di legge mette un punto su un tema che da troppi anni era stato segnalato e permette di accedere a tutte le offerte che il Ministero delle Imprese e del Made Italy può fornire a chi è iscritto a un albo regolarmente registrato”.

Secondo Dino Di Marino, Direttore Generale Italgrob (foto a destra) : “Il Disegno di legge che istituisce lo speciale elenco delle imprese della Distribuzione Horeca rappresenta un’iniziativa fondamentale non solo per i distributori ma anche per il mercato. Questo speciale elenco darà una precisa identità ai distributori Horeca Italiani che si iscriveranno, una riconoscibilità che permetterà di usufruire di iniziative politiche amministrative e fiscali con l’obiettivo di migliorare i servizi offerti alle imprese operanti nel settore della distribuzione del canale Horeca e ai loro utenti finali. Italgrob sarà sempre in prima linea in questo percorso diretto a innovare, trovare nuove soluzioni e attuare sinergie positive, come abbiamo voluto scrivere a chiare lettere nel claim della prossima edizione dell’International Horeca Meeting. Il ruolo dell’operatore della distribuzione appare sempre più centrale nell’ambito di una filiera di valore, come quella del mercato dei consumi fuoricasa, che rappresenta un asset fondamentale per l’economia del Paese, oltre che un settore di straordinaria valenza culturale e sociale”.

“L’appuntamento di oggi ha messo in risalto l’aspetto sinergico e inclusivo di Italgrob su alcuni aspetti. In primo luogo, la vitalità e la ricerca costante, a livello istituzionale, di aprire tavoli di dialogo per conseguire il riconoscimento politico della categoria per troppi anni dormiente al limite dell’invisibilità. In secondo luogo, la preoccupazione della contrazione dei consumi in relazione alla forte diminuzione del potere d’acquisto delle famiglie. Infine, il monito a tutti gli attori della filiera sulle scelte di politica commerciale relative all’aumento prezzi, da attuare il prossimo anno per non contribuire ulteriormente ad una riduzione dei consumi con tutte le conseguenze drammatiche, in termini occupazionali in primis, che scaturirebbero da questo scenario”, ha commentato Antonio Portaccio, Presidente di Italgrob (foto a sinistra)
Nel corso degli Stati Generali del Food & Beverage in Italia è stato anche presentato l’International Horeca Meeting, l’appuntamento annuale della filiera horeca che si terrà a Rimini nell’ambito di Beer&Food Attraction il prossimo febbraio.
Corrado Peraboni, Amministratore delegato di Italian Exhibition Group, ha osservato che: “La partnership tra Italgrob e Italian Exhibition Group ha un valore strategico molto importante. Lo svolgimento della 14ª edizione dell’International Horeca Meeting, che si terrà a Rimini nell’ambito di Beer&Food Attraction a febbraio 2025, ne è la conferma. International Horeca Meeting è un evento di grande rilevanza per IEG e rappresenta il faro di orientamento per il futuro del settore Horeca, dove ogni anno si traccia lo stato dell’arte della Beverage Industry, protagonista della nostra fiera Beer&Food Attraction“.
Flavia Morelli, Group Exhibition Manager di Italian Exhibition Group, ha rilevato che: “International Horeca Meeting è uno dei fiori all’occhiello di Beer&Food Attraction, che giunge alla sua decima edizione dopo il successo dello scorso anno testimoniato dalla presenza di oltre 41mila operatori del mondo Horeca. IHM darà risalto alla filiera del Beverage abbinata al Food in un contesto fieristico che coinvolgerà tutta la Bar Industry con le due novità del Mixology Village e dell’area Sparkiling & Mix. Durante la tre giorni, gli incontri di business si alterneranno alle opportunità di aggiornamento professionale grazie al nutrito programma di talk offerto da IHM”.

























