Fiere di Parma entra nel marcato degli spirits. La società ha infatti rilevato una quota una quota di capitale del Roma Bar Show pluriennale manifestazione del settore.

“Roma Bar Show è ormai un punto di riferimento per gli operatori professionali e per il marketplace privilegiato per fare business di qualità – dichiara Andrea Fofi, AD di Roma Bar Show – l’ingresso di Fiere di Parma è stato il frutto di una lunga trattativa fortemente voluta nell’ottica di affermare, nel prossimo futuro, la manifestazione quale primo appuntamento a livello mondiale. Grazie al supporto di tutti i soci e founder siamo cresciuti progressivamente ogni edizione, la presenza di un player come Fiere di Parma siamo certi ci consentirà di posizionare il progetto e la città di Roma quali unici protagonisti del settore da qui ai prossimi anni. Questa è la dimostrazione che la promozione, la valorizzazione e la diffusione della cultura del bere attraverso un approccio basato sull’interazione tra business può essere vincente“.

L’Italia rappresenta il quinto mercato a livello europeo per consumi di spirits, vini frizzanti, soda, concentrati ecc, con 35,6 miliardi di euro di fatturato o e una crescita media composta attesa al 2028 del 2,9% (che porterebbe la cifra a 41 miliardi).

“La sinergia tra Roma, Milano e Parma consentirà di portare nuova linfa vitale ad un settore da cui ci si attende una solida crescita soprattutto off trade e a livello internazionale – afferma Antonio Cellie, AD di Fiere di Parma (nella foto)– e di offrire una piattaforma innovativa, globale e versatile al settore, partendo dall’Italia e puntando alla leadership continentale. Obiettivi per cui consideriamo fondamentale l’operazione Roma Bar Show e la collaborazione con l’attuale management a cui confermiamo piena fiducia“.

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