
Quali sono le prospettive della Ristorazione a livello globale per il 2025? Secondo Global 2025 Restaurant Outlook di Morningstar Dbrs resteranno stabili se anche sull’anno appena iniziato una “certa pressione sul potere d’acquisto dei consumatori” continuerà a pesare sul settore, dove la volatilità dei rating creditizi “rimarrà elevata rispetto ad altre parti dell’economia”.
Sui ricavi peseranno le difficoltà di aumentare i prezzi dei menu, visto che i consumatori in difficoltà già dal 2023 hanno ridotto la spesa per mangiare fuori, ma anche la concorrenza rapprensentata dai supermercati che continuano ad ampliare l’offerta di pasti pronti.
Come già accaduto nel 2023, anche nel 2024 a livello globale i consumatori hanno cercato di ridurre le loro spese, anche mangiando fuori meno spesso. E, secondo il rapporto, queste abitudini compresse di consumo persisteranno fino al 2025 a causa di tassi di interesse ancora elevati, seppur in calo, e degli effetti composti dell’inflazione. Il rapporto prevede che il traffico nei ristoranti rimarrà relativamente stabile nella migliore delle ipotesi su base annua nel 2025.
Soprattutto è diventato sempre più difficile per i gestori di ristoranti aumentare i prezzi dei menù poiché i consumatori attenti al budget continuano a ridurre la spesa, quindi si prevede una minore crescita dei prezzi dei menù nel 2025 rispetto al 2024.
Per quanto riguarda nello specifico l’Europa il rapporto prevede una ripresa dei ristoranti “più graduale poiché la fiducia dei consumatori rimane sotto pressione” e si stima che la crescita dei volumi “sarà fiacca, dati gli aumenti di prezzo previsti per coprire i crescenti costi salariali”. Inoltre, i sondaggi nei mercati del Nord Europa come Germania, Svezia e Paesi Bassi hanno dimostrato che i consumatori “sono probabilmente disposti a pagare di più per opzioni sostenibili e/o più salutari, offrendo agli operatori della ristorazione qualche opportunità di capitalizzare queste tendenze in evoluzione”.

























