
Le importazioni agroalimentari dell’UE sono rimaste forti a novembre 2024, a quota 15,5 miliardi di euro, ovvero il 5% in meno rispetto a ottobre 2024 ma con un aumento del 18% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le importazioni cumulative per l’anno sono aumentate del 7%, spinte da prezzi elevati e volumi di importazione in crescita. E’ quanto emerge dall’ultimo rapporto mensile sul commercio agroalimentare pubblicato oggi dalla Commissione europea.
Per quanto riguarda le esportazioni a novembre 2024 hanno raggiunto i 20,1 miliardi di euro, in calo del 7% rispetto al picco di ottobre, ma in linea con i livelli di novembre 2023. Le esportazioni cumulative tra gennaio e novembre 2024 sono aumentate del 3% a 217,2 miliardi di euro. Anche le importazioni sono cresciute in modo significativo (+7%), raggiungendo i 156,6 miliardi di euro nel periodo gennaio-novembre, spinte dalla crescente domanda e dai prezzi più elevati per prodotti come cacao e caffè.Sono i principali risultati dell’ultimo rapporto mensile sul commercio agroalimentare pubblicato oggi dalla Commissione europea.A registrate i maggiori incrementi nelle esportazioni dell’UE tra gennaio e novembre 2024 sono stati Stati Uniti e il Regno Unito, spinti dalla forte domanda di prodotti come l’olio d’oliva e una varietà di beni. Le esportazioni di caffè, tè, cacao e spezie hanno registrato il maggiore aumento in valore (+2,4 miliardi di euro, +32%), guidate da pasta di cacao, burro e polvere (+1,6 miliardi di euro, +84%), spinte da prezzi più elevati (+62%) e volumi.
























