Si è svolta questa mattina a Roma prima edizione del Premio “Maestro dell’Arte della Cucina Italiana” istituito dal Governo.

Sono 8 i Maestri dell’arte della cucina italiana premiati da Giorgia Meloni e Francesco Lollobrigida. Si tratta di: Iginio Massari per l’arte della pasticceria, Carlotta Fabbri per l’arte della gelateria, Franco Pepe per l’arte della pizza, Carlo Petrini per l’arte della gastronomia, Piercristiano Brazzale per l’arte casearia, Maria Francesca Di Martino per l’arte olivicola, Riccardo Cotarella per l’arte vitivinicola e Massimo Bottura per l’arte della cucina.


“I prodotti agroalimentari italiani sono richiesti in tutto mondo, a partire ovviamente dall’Europa. Bisogna ricordare che gli Stati Uniti sono il secondo mercato di destinazione, con un export salito nel 2024 del 17%. Il mercato statunitense per noi è fondamentale, è evidente che l’introduzione di nuovi dazi avrebbe risvolti pesanti per i produttori italiani, e penso sarebbe un’ingiustizia anche per molti americani, perché limiterebbe la possibilità di acquistare e consumare le nostre eccellenze solo a chi può spendere di più”, ha detto Giorgia Meloni durante la cerimonia a Palazzo Chigi.

“Voglio dire senza esagerare che mi piace considerare queste persone come una sorta di beni culturali viventi perché nelle loro mani, nella loro maestria c’è la sintesi di un patrimonio che continua ad evolversi pur rimanendo ancorato alle proprie radici, fedele alle proprie radici” . Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni intervenendo alla prima premiazione dei Maestri dell’arte della cucina italiana, nel cortile d’onore di Palazzo Chigi, sottolineando che “abbiamo consegnato un riconoscimento che non esisteva” perché “incredibilmente nessuno fin qui aveva pensato a un modo per valorizzare il contributo di chi con la sua opera di ingegno e competenza esalta ogni giorno il prestigio della cucina italiana e facendolo rende lustro alla nostra nazione, valorizza il nostro straordinario patrimonio enogastronomico e lo rende apprezzato in tutto il mondo”. Peraltro, ha osservato la premier, “questo avviene già da molto tempo in altre nazioni dalle quali tuttavia non abbiamo niente da imparare”. E ora “pensavamo fosse giusto per l’Italia ringraziare questi simboli, questi patrioti, ambasciatori per il servizio che rendono alla nazione”.

Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha ribadito che la cucina italiana è un immenso “biglietto da visita, una speciale carta diplomantica, da sempre la nostra presentazione migliore. Siamo consapevoli – ha spiegato – dell’immenso valore anche economico del made in italy agroalimentare con la conseguente necessità di proteggerlo in ogni modo e il timore dei dazi non ci deve fare dimenticare i record di questi anni del settore. L’Italia è una superpotenza in questo settore e saprà vincere ogni sfida con un governo che sia di supporto e non di ostacolo”.

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