
Il Gruppo Nonno Nanni, a cui a cui fanno capo i brand Nonno Nanni, Nonna Rina e Tonon, chiude il 2024 con un fatturato complessivo superiore ai 160 milioni di euro, segnando un incremento del 3,5% rispetto all’anno precedente.
Nel corso dell’anno sono stati destinati oltre 8 milioni di euro ad investimenti strategici, con focus su impianti e macchinari per il miglioramento degli standard qualitativi nei reparti produttivi e l’attivazione di nuove linee di produzione dedicate all’ampliamento della gamma prodotti dei diversi marchi del Gruppo.
Sul fronte estero, la quota export del Gruppo — oggi pari al 10,9% del fatturato — è in costante crescita. A rafforzare questo sviluppo contribuisce l’acquisizione di Italat France, storico distributore con sede a Parigi, punto di riferimento per centinaia di ristoratori, grossisti e negozi specializzati nella vendita di prodotti “made in Italy”. L’operazione mira a consolidare ulteriormente la presenza del Gruppo nel mercato francese, valorizzando la qualità artigianale e il know-how italiano oltre i confini nazionali.
In una prospettiva futura, gli obiettivi del Brand Nonno Nanni si concentrano su innovazione di prodotto, sostenibilità, rafforzamento della brand awareness e una comunicazione omnicanale sempre più integrata e mirata al target giovanile.
Dal punto di vista del business, l’ambizione è quella di ampliare la penetrazione nel mercato attraverso il coinvolgimento di nuove famiglie di consumatori, la fidelizzazione degli utenti attuali e un dialogo sempre più diretto con il segmento under 35, considerato strategico per la creazione di valore nel medio-lungo periodo. Guardando al futuro, uno degli investimenti prioritari sarà l’ampliamento dello stabilimento produttivo dedicato alle Paste Filate, in particolare mozzarella, burrata e stracciatella

























