
Adamantis 2022 è frutto di un’annata calda che si riflette nel calice: spiccano, maggiormente rispetto alle due annate precedenti, le note di frutti tropicali e pesca, pepe bianco, incenso e una chiusura delicatamente agrumata. Al sorso, è complesso e rotondo, con aromi di frutta matura, spezie e una sapidità caratteristica della valle, che conduce a un finale lungo ed elegante.
Un vino dalla personalità unica, che rende Adamantis uno dei fiori all’occhiello della produzione altoatesina e il portabandiera della Valle Isarco, una tra le aree più vocate d’Europa per la viticoltura di montagna: i vigneti possono arrivare fino a mille metri di quota, con pendenze che toccano il 60%, terrazzati per il 90% e lavorati quasi interamente a mano. Insomma, «una viticoltura eroica portata avanti con passione dai nostri soci, che possiedono in media un ettaro scarso a testa. Per questo Adamantis rappresenta al meglio il valore del nostro territorio: selezione estrema, precisione in vigna e continuità stilistica».
Se Adamantis è l’alfiere di Cantina Valle Isarco, non sono da meno anche gli altri vini prodotti dalla cooperativa fondata nel 1961: il Grüner Veltliner 2023 è stato appena inserito al 30mo posto nella classifica “Best Buys 2025” della rivista americana Wine Enthusiast, dedicata ai vini sotto i 20 dollari con punteggio superiore a 90, mentre il Kerner della linea Aristos ha ottenuto i Tre Bicchieri dalla guida Vini d’Italia 2026 del Gambero Rosso, i 5 Grappoli di Bibenda il Faccino di Doctor Wine assegnato dalla Guida essenziale ai Vini d’Italia. Conferma del grande lavoro qualitativo che guida la filosofia della cantina e dei suoi 135 soci che coltivano 150 ettari distribuiti in 11 Comuni tra Bolzano (Bolzano) e Bressanone (Bolzano), producendo ogni anno 950mila bottiglie per un totale di 32 etichette, di cui il 95% bianchi. Il fatturato si attesta a 7,8 milioni di euro, con l’85 % del canale Horeca in Italia e il 15% all’estero.

























