Il 2025 si chiude con un segnale positivo: a Dicembre i volumi export di prodotti lattiero caseari crescono del +17,7% su base annua, permettendo all’anno di archiviare un risultato positivo (+0,9%). Un recupero che arriva dopo mesi complessi e che è stato sostenuto soprattutto da un deciso riposizionamento dei prezzi.

Il rilancio delle spedizioni di Burro, Polvere di latte scremato e Formaggi si è concentrato in particolare nei Paesi dell’area MENA (Medio Oriente e Nord Africa) e in diverse economie emergenti del Sud-Est asiatico, dove il rallentamento dei prezzi di vendita ha reso il prodotto europeo nuovamente competitivo. La leva prezzo si conferma quindi determinante per riattivare i flussi in mercati molto sensibili al costo dei prodotti.

Segnali importanti arrivano anche dall’Asia orientale: dopo il rallentamento nel medesimo trimestre del 2024, le esportazioni di formaggi verso Giappone e Corea del Sud sono tornate su livelli medi. Anche in questo caso il driver è stato il forte ridimensionamento dei prezzi medi all’export.

Il finale d’anno 2025 lascia in eredità un elemento chiave: la domanda internazionale c’è ed è reattiva, ma resta strettamente legata alla competitività dei prezzi europei.

Mirco De Vincenzi
Senior Analyst – Dairy
Clal Srl 

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