Coldiretti lancia l’allarme sui rischi delle attuali gravi tensioni internazionali sul nostro comparto agroalimentare. Aumento dei prezzi dell’energia e blocco dei traffici mettono a serio rischio la stabilità del nostro sistema.
E da Palermo dove ha mobilitato oltre tremila agricoltori la Coldiretti pone l’accento su aumenti che ritiena ingiustificati e per i quali ha presentato un esposto alla Magistratura.

A preoccupare sono soprattutto i prodotti deperibili, a partire da florovivaismo e ortofrutta. Le mele trovano nei mercati dell’area una piazza importante, con il 13% del valore dell’export, mentre lo stop al traffico marittimo nel Golfo arriva proprio nel momento clou della campagna floricola, con circa mille container destinati ai Paesi del Medio Oriente e ordini già in portafoglio che stanno subendo una brusca frenata. Alcune spedizioni in viaggio sono state deviate verso l’India, con il rischio di compromettere la qualità dei prodotti. A pesare sono anche le scelte delle principali compagnie di navigazione che evitano il Canale di Suez, allungando tempi e costi delle rotte. Intanto si registrano aumenti annunciati dai fornitori di materie plastiche per vasi e impianti di irrigazione, mentre continuano a salire i prezzi di gasolio ed energia anche per effetto di manovre speculative. Proprio ieri Coldiretti ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma e alla Guardia di Finanza contro gli aumenti ingiustificati del gasolio agricolo, mentre crescono anche le tensioni sul fronte dei fertilizzanti.

“L’aumento dei prezzi del gasolio e del gas rischia di compromettere anche parte delle nostre esportazioni, sia per quanto riguarda l’innalzamento dei costi, ma soprattutto per quanto riguarda la limitazione del transito dei mercantili. Il rischio in termini economici è di 2 miliardi di perdita di valore delle esportazioni dell’agroalimentare italiano”. Lo ha detto il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini


LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui