Sono aperte le iscrizioni alla seconda edizione dell’Hazelnut Agronomy Program (HAP), la scuola tecnica dedicata al nocciolo in Italia promossa da Ferrero Hazelnut Company (HCo), la divisione del Gruppo Ferrero dedicata alla filiera globale della nocciola, insieme all’European Institute of Innovation for Sustainability (EIIS) e al Consiglio Nazionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali (CONAF). Sarà possibile candidarsi fino alle ore 12:00 del 18 novembre 2026, data in cui prenderà ufficialmente il via il percorso formativo.

Il programma è nato per rispondere a una fase di profonda trasformazione della filiera italiana della nocciola, comparto storico dell’agricoltura nazionale oggi chiamato a confrontarsi con gli effetti del cambiamento climatico, l’emergere di nuove fitopatie, l’abbandono di alcune aree rurali e l’invecchiamento degli impianti. In questo scenario, la formazione tecnica diventa una leva concreta per sostenere produttività, qualità e resilienza del settore.

Dalla formazione nasce ora anche una rete: con la seconda edizione, prenderà avvio la HAP Community, pensata per mantenere vivo il confronto tra professionisti, valorizzare le relazioni costruite nel primo anno e favorire la condivisione di soluzioni e buone pratiche tra i diversi attori della filiera.

La scuola sarà interamente finanziata dai promotori e riconosciuta ai fini dei crediti formativi professionali. Potranno candidarsi dottori agronomi, tecnici di cooperativa, professionisti del settore e studenti di scienze agrarie all’ultimo anno. Il percorso, della durata complessiva di circa otto mesi, alternerà formazione online e sessioni in presenza nelle principali regioni corilicole italiane. Le migliori soluzioni sviluppate dai partecipanti saranno presentate all’Hazelnut Summit conclusivo.

Al centro del progetto resta un modello di collaborazione tra impresa, professione, ricerca e istituzioni, con l’obiettivo di accompagnare l’innovazione lungo tutta la filiera. In questo contesto, il dottore agronomo si conferma una figura chiave: un ponte tra ricerca e campo, capace di tradurre conoscenza tecnica in pratiche agricole più efficaci, sostenibili e orientate al futuro.

“Il successo della prima edizione conferma quanto sia forte, nella corilicoltura italiana, la domanda di competenze, innovazione e strumenti concreti per affrontare le sfide del settore. Con questa nuova edizione Ferrero rinnova il proprio impegno accanto alla filiera, investendo sulle persone e sulla collaborazione tra tutti gli attori coinvolti”, afferma Marco Botta, General Manager Ferrero Hazelnut Company.

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