
Con risultati sempre positivi (quelli attesi per il 2022 parlano di un fatturato di 84milioni contro i 64,5 del 2019 e i 78,6 del 2021) il gruppo vinicolo Terra Moretti che fa capo all’omonima famiglia punta a svilupparsi in nuovi segmenti di mercato e a rafforzare sempre più la presenza sui mercati esteri.
Con i diversi marchi: Bellavista e Contadi Castaldi in Franciacorta, Petra, Terruzzi e La Bandiola in Toscana e la recente acquisizione della sarda Sella & Mosca, l’azienda sta operando una vasta riorganizzazione che porterà alla scissione tra la parte immobiliare e quella operativa. E’ in corso, inoltre, il completamento della governance che vede attiva la seconda generazione della famiglia.
I programmi per il 2023 vedono l’accresciuta attenzione al canale horeca con una maggiore capillarità rispetto a quanto avvenuto sino ad oggi. Nello specifico si sta sviluppando un progetto riservato alla ristorazione che si concretizzerà pienamente nel corso dell’anno.
Quindi grande attenzione all’estero.
Oggi Terra Moretti è presente in Germania, Usa, Canada, Russia, UK,, Olanda ecc. Ma l’idea è quella di sviluppare una vera e propria piattaforma dedicata all’estero.
Forte attenzione al Nord America dove si pensa a una cantina in grado di produrre in loco e come base logistica per la distribuzione di tutti i marchi del gruppo.

























