È un pieno ritorno dell’industria brassicola quello che caratterizza la decima edizione di Beer&Food Attraction inaugurata questa mattina alla fiera di Rimini. Tutti i principali produttori sono presenti con le loro proposte. E lo sono insieme a altri primari operatori del food&beverage che rivolgono la loro offerta in particolare al mondo horeca.
Non è un momento facile per la birra i cui consumi in tutta Europa sono in flessione per la complessa situazione congiunturale. Ma non per questo ci si scoraggia. E a Rimini si pensa al futuro e a rinnovarsi per rilanciarsi.
Così il presidente di AssoBirra, Alfredo Pratolongo, parla di resilienza del comparto e di come “continua a innovare e investir in sostenibilità cavallando il nuovo trend della moderazione con le birre a zero alcol che oggi sono un’alternativa concreta e pronta all’uso nel fuori casa”. Mentre Vittorio Ferraris, Presidente di Unionbirrai, sottolinea come “ la birra artigianale si impone sempre più coni suoi stili nazionali e le produzioni di qualità”.
Oltre alla birra a Rimini spazio anche al cibo fuori casa con la ristorazione che rappresenta “con le sue 332mila imprese, 54 miliardi di euro di valore aggiunto è 1,4 milioni di addetti, il terminale di una filiera ricca e articolata che collega produttori, distributori e consumatori” come ha detto il vicepresidente della Fipe Aldo Maria Cursano.
E mentre Antonio Portaccio, presidente di Italgrob invita gli operatori horeca a rimettersi in gioco per innovare e trovare strategie per crescere, Rocco Pozzulo, Presidente della Federazione Italiana Cuochi ha rilanciato i Campionati della Cucina Italiana la cui a edizione si terrà proprio a Beer&Food Attraction.
La cerimonia inaugurale, aperta dal Presidente di IEG, Maurizio Ermeti, ha visto la presenza, tra gli altri, del Ministro per le disabilità, Alessandra Locatelli.

























