Il Consiglio di Amministrazione di Centrale del Latte d’Italia S.p.A. ha approvato i risultati semestrali al 30 giugno 2025, evidenziando una performance caratterizzata da crescita dei ricavi e contrazione della redditività operativa. La società, terzo produttore italiano di latte fresco e a lunga conservazione, presenta indicatori economici divergenti rispetto al periodo di confronto.

Il fatturato consolidato ha registrato un incremento del 3,7%, attestandosi a 171,8 milioni di euro nel primo semestre 2025, contro i 165,7 milioni dell’analogo periodo 2024. Questa performance riflette una dinamica commerciale positiva nonostante le pressioni inflazionistiche del settore alimentare.

L’EBITDA ha evidenziato una contrazione sia in valore assoluto che in termini relativi: da 16 milioni di euro del primo semestre 2024 a 15,2 milioni nel 2025, con l’EBITDA margin che si è ridotto dal 9,6% all’8,8%. Questa diminuzione indica un deterioramento dell’efficienza operativa, probabilmente dovuto all’incremento dei costi delle materie prime e dell’energia.

Il risultato operativo netto (EBIT) scende da 8,3 milioni di euro a 6,9 milioni, riflettendo l’impatto degli ammortamenti e degli oneri operativi su una base reddituale già compressa. La diminuzione dell’EBIT del 16,9% supera proporzionalmente il calo dell’EBITDA.

L’utile netto consolidato si è attestato a 4,6 milioni di euro, in flessione rispetto ai 4,8 milioni del primo semestre 2024. La tenuta relativa del risultato finale rispetto alla contrazione operativa suggerisce un impatto contenuto della gestione finanziaria e fiscale sui conti societari.

La posizione finanziaria netta rimane sostanzialmente stabile a -38,1 milioni di euro al 30 giugno 2025, contro i -38,03 milioni di fine 2024

I ricavi relativi al segmento Milk Products risultano essere in incremento per effetto combinato di un incremento dei volumi di vendita nel settore del latte fresco e di un prezzo medio di vendita più elevato rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio.

I ricavi relativi al segmento Dairy Products risultano essere in netto aumento come conseguenza di un incremento dei volumi di vendita, oltre che un incremento nel prezzo medio di vendita.

I ricavi relativi al segmento Altri prodotti risultano essere in linea con il precedente periodo.

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