
Il franchising irrompe nella ristorazione e nell’horeca in generale.
Negli ultimi anni le catene non solo hanno visto crescere del 7,6% il numero complessivo dei locali passando da 9.300 a 10.000, ma hanno aumentato anche il peso sul totale dei consumi fuori casa del 2% (dal 7% al 9%), con un volume d’affari salito a 6,6 miliardi (anno mobile maggio 2022) di euro contro i 5,7 del 2019 (+ 15,8%) Sono dati di TradeLab anticipati alla vigilia di Beer&Fod Attraction, che si terrà a Rimini dal 19 al 22 febbraio prossimi.
E propro per fare il punto su questa tendenza la manifestazione di IEG – Italian Exhibition Group, quest’anno ha voluto riservare a questo tema uno spazio dedicato con la Food Court,realizzatain partnership con Confimprese. Una ‘corte’ che vedrà il coinvolgimento di diversi format di ristorazione – tra cui I Love Pokè, Panzo Milano, Winelivery, Kebhouze -, e dove ogni azienda avrà uno stand espositivo in cui poter vendere i propri prodotti. Inoltre, grazie alla presenza di Randstad Italia, società del Gruppo leader mondiale nei servizi per le risorse umane, il nuovo spazio diventerà anche un crocevia di incontro tra domanda e offerta di lavoro per i professionisti del settore.
Un aspetto particolarmente strategico, se analizzato alla luce degli ultimi dati pubblicati dai bollettini Excelsior, che ogni mese tracciano l’andamento delle prospettive di assunzione all’interno delle varie categorie imprenditoriali: le stime gennaio-marzo parlano di 184.040 offerte ma, sempre secondo Excelsior, nel 50% dei casi l’incrocio tra domanda e offerta nei pubblici registrerà delle criticità, dovute principalmente a due fattori: lo scarso numero di persone interessate a lavorare in questo settore, da un lato, e le skill dei candidati non sempre in linea con le richieste del mercato, dall’altro.
























