
Nel 2022 le vendite di Grana padano sono aumentate del 2,38% sul 2021 grazie soprattutto alle esportazioni cresciute del 6,9%. Complessivamente sono stati esportati 2.363.706 forme sui 5.212.103 prodotti in totale.
Sono i dati resi noti oggi nel corso dell’assemblea generale del durante l’Assemblea Generale del Consorzio di Tutela, del Grana Padano Dop che si è svolta al Centro Fiere di Montichiari (BS).
Nel 2022 il 65,30 della produzione di 5.212.103 forme si è concentrata nella cooperazione, rispetto quindi al 34,70 dell’industria casearia. A livello provinciale, sul podio si confermano Mantova con 1.555.193 forme prodotte in 28 caseifici, Brescia con 1.187.393 forme in 29 caseifici e Cremona con 915.275 forme in 9 caseifici. Seguono Piacenza con 592.325 forme in 20 caseifici, tutto il Veneto con 566.182 forme – comprese quelle lavorate con latte veneto al di fuori dei 25 caseifici della regione -, Trento con 134.948 forme in 18 caseifici, Bergamo con 112.043 in 3 caseifici, Lodi con 93.310 in 4 caseifici, Cuneo con 40.712 forme in 3 caseifici e Pavia con 14.362 in 2 caseifici.
“L’anno scorso ipotizzammo un buon riposizionamento del valore del Grana Padano DOP, ma non avevamo azzardato di raggiungere i livelli senza precedenti toccati nel secondo semestre 2022 . Questo traguardo ha consentito una rilevante ricaduta sul territorio premiando gli sforzi degli operatori. Significativa in particolare la spinta del grattugiato, soprattutto all’estero, cresciuto complessivamente del 10,2%”, – ha detto Renato Zaghini, presidente del Consorzio. “Possiamo però dire, ancora una volta, che la filiera Grana Padano, dalla stalla al magazzino, è stata nettamente la più remunerativa del settore lattiero caseario italiano, escludendo solo il 20% del latte italiano che non prevede gli insilati”.
E’ stato poi sottolineato come a fronte di un -0,43% della produzione, si è registrato un +24% del valore della produzione attestatosi a 1,7 miliardi di euro franco partenza magazzini e addirittura un +26% al consumo con 3,2 miliardi di euro. “Nessun settore del lattiero caseario italiano ha performato tanto quanto il Grana Padano”, ha spiegato il Direttore Generale del Consorzio, Stefano Berni.

























