
Procede alla Camera dei Deputati l’iter per l’istituzione del premio “Maestro dell’arte della cucina italiana” voluto dal ministro Lollobrigida.
La norma all’esame prevede che presso la Presidenza del Consiglio dei ministri sia istituito il premio di «Maestro dell’arte della cucina italiana», conferito ai cittadini italiani che si siano distinti in maniera encomiabile nel campo della gastronomia. Presso la Presidenza del Consiglio dei ministri è altresì istituito un registro in cui sono iscritti i nomi di coloro ai quali è stato conferito il premio.
Nello specifico il premio, costituito da una medaglia di bronzo, verrà conferito annualmente dal Presidente del Consiglio dei ministri, nel limite di uno per ciascuna categoria di merito (gelateria, pasticceria, cucina, vitivinicoltura), il cui elenco può essere integrato con decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.
Per la candidatura al premio è richiesto il possesso dei seguenti requisiti: a) avere concluso un percorso formativo pluriennale nel settore di riferimento; b) avere maturato almeno quindici anni di comprovata e riconosciuta esperienza nel settore di riferimento; c) avere tenuto una condotta civile e sociale irreprensibile; d) avere adempiuto agli obblighi tri- butari e previdenziali.
Tra l’altro agli insigniti del premio possono essere conferiti incarichi di esperto negli istituti professionali per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera in deroga ai requisiti previsti dall’articolo 7, comma 6, del decreto legislativo n. 165 del 2001.
























