Sono i “Tortelli in Crescendo” – abbinati a un Altobella Doc 2022 dei Colli Maceratesi e all’opera La gazza ladra – realizzati da studentesse e studenti del Giancarlo De Carolis di Spoleto – il piatto vincitore dell’edizione “Capitale” di “Gioachino Rossini Grand Gourmet”, concorso per istituti alberghieri ideato per diffondere il verbo della cucina rossiniana e manifestare la natura ‘operosa’ della cultura di Pesaro 2024.

Obiettivo del concorso, riservato agli studenti delle classi terze, quarte e quinte di enogastronomia, cucina, pasticceria, sala e vendita degli istituti professionali alberghieri, è stimolare la creazione di piatti originali e moderni, basati sui prodotti amati da Gioachino Rossini, alla ricerca di nuove esperienze di piatto, vino e musica rossiniana, e alla conoscenza della vita e delle opere del grande musicista e gourmet.

I PREMI

Agli alunni vincitori – Cristin Kooliath, 4^A Eno; Chiara Nicoletta, 4^A Eno; Emanuele Filloramo, 4^B sala – oltre al titolo di “Gioachino Rossini Grand Gourmet” 2024, è stata assegnata l’opportunità di svolgere uno stage presso il ristorante Portanova di Urbino. L’istituto Giancarlo De Carolis di Spoleto, ha ricevuto 1000 euro in attrezzature da laboratorio di cucina o di sala. A tutti i partecipanti verrà rilasciato l’attestato di partecipazione all’iniziativa, l’Epistolario rossiniano della Fondazione Rossini; la guida dei vini regionali AIS Marche per gli abbinamenti dei vini ai piatti.

PARTECIPANTI ALLA FINALE

Ad accedere alle fasi finali del concorso, sono stati 5 alberghieri d’Italia.

Il Giancarlo De Carolis di Spoleto PG), con la ricetta “Tortelli in Crescendo” abbinato a un Altobella Doc 2022 dei Colli Maceratesi e a La gazza ladra.

L’Ipsseoa Severo Savioli di Riccione, con il suo “Filetto alla Rossini in Riviera adriatica“, abbinato a un Verdicchio dei Castelli di Jesi Coroncino e a Sei sonate a quattro.

L’istituto Ugo Mursia di Carini (PA), con il “Falso cono alla stracciatella con cacao, perle e scaglie di cioccolato“, abbinato a un Verdicchio dei castelli di Jesi classico riserva Docg “Rincrocca” 2020, La Staffa e all’ouverture da La Cenerentola.

L’istituto Flora di Pordenone, con la sua “Overture Rossiniana” servita con un Verdicchio di Matelica Doc sulle note dell’ouverture dall’opera Guglielmo Tell.

L‘istituto Panzini di Senigallia, con la ricetta “Macaron Rossini“, da pasteggiare con vino e visciole dell’azienda vinicola Landi Luciano ascoltando l’ouverture dall’opera Guglielmo Tell.

“Gioachino Rossini, Grand Gourmet” fa parte del progetto “Rossini Gourmet” ideato per celebrare a tutto tondo la figura del maestro che a Pesaro ebbe i natali, noto a livello internazionale non solo per le sue doti musicali ma anche per la passione “gourmand”. Il progetto, manifesta la natura “operosa” della cultura, finalizzata al passaggio di competenze tra generazioni, generi, soggetti di diversa provenienza; dimostra l’importanza del confronto col sapere del passato e con le competenze degli individui per alimentare l’innovazione che è alla base dell’operosità pesarese e alle radici di un’arte del vivere. Al progetto Rossini Gourmet e allo specifico concorso “Gioachino Rossini, Grand Gourmet” è riservato uno spazio importante nel programma di Pesaro 2024 – Capitale Italiana della Cultura perché “la cucina è un’arte, cerca modi inediti di combinazione fra i diversi ingredienti per produrre sapori che offrano, a chi l’assaggia, un’esperienza estetica da compiere attraverso il gusto. È così che la cucina ci mette in contatto con la bellezza” ha aggiunto Vimini.

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