
Gramm srl, azienda di Bitonto specializzata nella produzione di pasta fresca e nota sul mercato italiano ed estero con il proprio marchio “Casa Milo”, ha cambiato ragione sociale ed è passata da Gramm srl a Gruppo Milo S.p.A. Da un capitale sociale di 300 mila euro a un milione, equamente diviso in famiglia tra cinque soci: mamma Annamaria Olivieri e i figli Giuseppe, Marida, Saverio e Giovanni Milo, ognuno dei quali ha in mano un pacchetto azionario che vale il 20%.
Il Gruppo Milo S.p.A. opera in Puglia in tre unità produttive site nella provincia di Bari: uno stabilimento a Palombaio per la lavorazione della pasta fresca e due a Palo del Colle, dedicati alla pasta secca e ai prodotti da forno, per una superficie totale di oltre 20.000 mq e 150 occupati tra dipendenti e collaboratori.
Nel 2023 l’azienda ha totalizzato un fatturato superiore ai 40 milioni (+25% rispetto all’anno precedente) e punta a chiudere il 2024 su 45 milioni. A premiare l’azienda sono i consumatori di tutto il mondo: l’export rappresenta il 48% del totale (nel primo trimestre del 2024 sfiora il 52%). I mercati più importanti sono Regno Unito, Germania, Francia e in particolare gli Stati Uniti, che assorbono una fetta consistente della produzione dei tre stabilimenti di famiglia.
Oggi la sfida è scommettere sui mercati asiatici, in particolare il Vietnam ed altri paesi del Sudest asiatico: a questo scopo l’azienda sta tessendo contatti commerciali con quella regione.
«Questa trasformazione – spiega Giuseppe Milo, AD della neonata S.p.A. – risponde all’esigenza di crescere ancora e di avere sempre più appeal sui mercati. Stiamo registrando un incremento costante nel giro di affari e questo comporta la necessità di strutturarsi in maniera diversa. Il nuovo assetto della Spa offre una maggiore affidabilità per tutti gli attori della filiera fino ai clienti finali».

























