E’ morto a 85 anni Roberto ‘Bobby’ Hausbrandt, nipote di Hermann Hausbrandt, fondatore della omonima industria del caffè triestina, divenuta marchio internazionale tra fine ‘800 e inizio secolo scorso. Con lui muore l’ultimo rampollo della famiglia che diede vita al marchio.
Roberto ereditò l’azienda di famiglia dopo la seconda guerra mondiale ma, in seguito a tensioni familiari, uscì dall’attività nel 1977. Poco tempo dopo l’industria passò di mano e fu venduta al veneto Martino Zanetti. Ma il caffè non uscì mai dalla sua vita. Roberto Hausbrandt nel 1981 fondò un nuovo marchio, Caffè Adler, assieme a Gino Rizzoli, che già aveva lavorato in Hausbrandt. L’azienda è attiva tutt’oggi e Bobby ne è stato alla guida fino al 2000.





















