
Nasce il primo polo italiano dei salumi. GranTerre e Parmacotto hanno siglato un accordo in base al quale GranTerre, la società a controllo cooperativo con sede a Modena, holding controllo (tra l’altro) del brand Casa Modena, rileva l’intera partecipazione di Parmacotto che fa capo e AZ S.r.l., la finanziaria della famiglia Zaccanti, che aveva rilevato Parmacotto nel 2018 dopo il dissesto della precedente proprietà.
L’acqusizione comporterà la nascita di una nuova realtà con ricavi superiori a 1,1 miliardi di Euro, 2.500 dipendenti, 20 stabilimenti (14 Salumifici GranTerre e 6 Parmacotto) con la capacità di espandersi in tutti i mercati dove le due società sono già presenti (Stati Uniti e i principali mercati UE) e di aprirne nuovi; il piano industriale condiviso, nell’arco di 5 anni, prevede di superare 1,5 miliardi di euro di fatturato e ottenere importanti sinergie.
Il Gruppo GranTerre (che ha fatturato nel 2023 1,6 miliardi di euro) nasce il 1° gennaio 2019 dall’aggregazione di due Grandi Salumifici Italiani S.p.A. e Parmareggio. Il Gruppo, a totale proprietà cooperativa, partecipato e controllato da Consorzio Granterre Sca, produce e commercializza alcune delle principali eccellenze italiane dei salumi, dei formaggi stagionati, del burro e dei piatti pronti. Oltre al company name e brand federatore Granterre, fanno parte del Gruppo marche quali Parmareggio, CasaModena, Senfter, Agriform, Alcisa, Teneroni ecc. Il Gruppo vanta 18 stabilimenti produttivi in Italia, una base logistica, 4filiali estere, oltre 2.800 dipendenti e collaboratori, ed esporta in 75 Paesi nel mondo.
Parmacotto, con i suoi quattro brand, Parmacotto, Parmacotto Selection, Boschi Fratelli e Salt & Twine, produce salumi tradizionali per il banco taglio agli affettati pronti al consumo, Ha sei stabilimenti produttivi – 4 sul territorio italiano e 2 a Boston (Usa) – e nel 2023 ha realizzato un fatturato di 150 milioni di euro.

























