
Un vasto incendio è scoppiato nella notte all’Inalca di Reggio Emilia, del gruppo Cremonini che qui ha 200 lavoratori. Lo stabilimento è stato dilaniato dalle fiamme ed è andata distrutta l’area di un’azienda specializzata nel trasporto a temperatura controllata delle carni per pasti destinati a scuole e ospedali in tutto il Nord Italia. Distrutta anche un’area che produce la carne per i supermercati Coop e per gli hambuger di Mc Donald’s.
Il calore ha sciolto le tapparelle di alcune case vicine allo stabilimento. Due villette in particolare sono state devastate. Non risultano al momento feriti e nemmeno intossicati.
Le cause sono in corso di accertamento da parte della polizia. Il rogo, secondo le prime testimonianze, sarebbe partito fra mezzanotte e l’una.
In merito Inalca ha emesso una nota in cui evidenzia che
– Nessuna persona è stata coinvolta nell’incendio: questa è stata la prima preoccupazione dell’azienda ed è confermato che nessuna persona ha subito danno.
– I dispositivi di sicurezza hanno permesso di diramare tempestivamente l’allarme antincendio, consentendo un intervento rapido dei Vigili del fuoco.
– Sulle cause, al momento è prematura qualsiasi considerazione: sono in corso le indagini da parte delle autorità competenti.
– Lo stabilimento era destinato alla lavorazione di carni fresche per conto terzi, con prodotti confezionati destinati alla grande distribuzione. L’azienda sta riprogrammando la produzione negli altri stabilimenti del Gruppo.
– L’azienda è impegnata a garantire il futuro dei circa 180 lavoratori. Con le parti sociali saranno attivati gli ammortizzatori sociali a tutela dei livelli occupazionali.
– Per quanto riguarda l’impatto ambientale, al momento non sono segnalate situazioni di eventuali contaminazioni.

























