SANA Food e Slow Wine Fair chiudono il primo anno insieme con un bilancio molto positivo. Al doppio appuntamento – dice una nota di Bolognafiere – hanno partecipato 15.000 visitatori e 300 buyer internazionali, in arrivo da 20 Paesi: Austria, Bosnia, Canada, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Germania, Giappone, Lituania, Montenegro, Nord Macedonia, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Slovenia, Singapore, Svezia, Svizzera, UK e USA. Sono stati oltre 2.000 gli incontri B2B con oltre 1.050 cantine presenti a Slow Wine Fair (di cui 720 biologiche o biodinamiche) e le 250 aziende di SANA Food, organizzati nel corso della tre giorni. 

Hanno partecipato all’evento 250 espositori, il 15% dei quali provenienti dall’estero(incluso lo spazio riservato al progetto europeo Being Organic in EU). Erano presenti in fiera con una collettiva la Regione Emilia-Romagna, la Regione Calabria, la Regione Sardegna e la CIA – Confederazione Italiana Agricoltura, che ha ospitato all’interno di un grande spazio espositivo un fitto calendario di iniziative. Importanti le presenze di tutte le altre associazioni espressione del mondo dell’alimentazione biologica e naturale, in particolare Anaprobio, A.O.P., AssoBio, Bioland, BIOL Italia, Coldiretti Bio, Confagri, Confcooperative-Agrirete, Consorzio Il Biologico, FederBio e l’analoga associazione tedesca Naturland. Particolarmente nutrita la rappresentanza di aziende vegane e vegetariane di V-Label.

Cinquanta gli appuntamenti che si sono susseguiti nel corso della tre giorni; tra questi, come sempre molto apprezzata (oltre 300 gli operatori partecipanti) la sesta edizione di Rivoluzione bio con la presentazione degli ultimi dati sul mercato biologico, come pure il primo anno dell’Osservatorio 100 Giorni Sani, iniziativa che, ha indagato idee e comportamenti sui consumi food & bev fuori casa da parte di 3.000 italiani e 1.000 danesi.

Altri incontri particolarmente apprezzati sono stati quelli della SANA Food Lab Academy, organizzata in collaborazione con il professor Sebastiano Porretta, Presidente di AITA – Associazione Italiana di Tecnologia Alimentare, come pure le degustazioni, i cooking show e i workshop dedicati a due momenti cari al consumatore italiano, la colazione e l’aperitivo.

Da segnalare, gli oltre 190 biologi, nutrizionisti e medici di base specializzati nell’alimentazione che hanno preso parte al convegno “L’alimentazione sana per l’uomo e per il pianeta”, organizzato dal Professor Enrico Roda dell’Istituto Scienza e Salute, e gli eventi promossi dagli specialisti della distribuzione, Carrefour e METRO Italia.

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