
E’ di quasi un miliardo il giro d’affari legato ai dolci di Carnevale. Secondo un’indagine della CNA il fatturato del prodotto artigianale è di oltre 800 milioni. E la domanda è in costante aumento.
Tra i dolci di Carnevale più apprezzati le chiacchiere nelle loro varie denominazioni e presenti in Lombardia, Piemonte, Campania, Sicilia e quasi tutto il Mezzogiorno. Frappe invece a Roma e nel Lazio. Cenci in Toscana. Bugie in Liguria. Ciarline in Emilia.
Fiocchetti in Romagna. Crostoli in Friuli Venezia Giulia. La ricerca sottolinea che fritte della tradizione, al forno o “senza glutine”, magari bagnate nella cioccolata o in altre creme, valgono ben oltre la metà del mercato benché il prodotto fritto senza aggiunte tranne lo zucchero rimanga nettamente il preferito. Con le chiacchiere solo le castagnole – ricorda Cna – hanno una diffusione, ma più limitata, sovraregionale.

























