
Nuova denominazione e nuova identità per l’ ISIT – Istituto Salumi Italiani Tutelati che diventa Salumitalia – Consorzi Indicazione Geografica: questa la scelta dell’Assemblea dei Consorzi di Tutela associati, tenutasi a Varano de’ Melegari. Alla base, la volontà di un’immediata riconoscibilità dell’ente e di un brand moderno e focalizzato su soggetti e valori che fondano la sua azione.
Al centro del nuovo payoff l’identità e la mission di Salumitalia, costruita sui tre pillar “Tutela, Tradizione e Territorio”, architravi del sistema delle Indicazioni Geografiche.
TUTELA: protezione della qualità e del valore dei salumi DOP e IGP
Le Indicazioni Geografiche sono strumenti di tutela e di valorizzazione: alla tutela giuridica – a garanzia del nome, della qualità e dell’autenticità attraverso rigorosi controlli dell’attività di vigilanza – va affiancata la tutela del valore economico, prospettiva necessaria per salvaguardare l’unicità, la distintività e la reputazione dei salumi a Indicazione Geografica.
TRADIZIONE: un sapere che si tramanda
Dietro ogni salume certificato, si nasconde un’arte secolare fatta di esperienza, storia e abilità costantemente perfezionate. Tradizione al passo con i tempi e con l’innovazione nei processi produttivi e nelle regole che valorizzino l’autenticità dei metodi e delle caratteristiche contenute nei disciplinari di produzione dei salumi DOP e IGP.
TERRITORIO: unicità geografica e culturale
Il territorio è l’essenza delle DOP e delle IGP: ogni salume è l’espressione più vera del luogo in cui nasce. Afferma un legame con clima, paesaggio e cultura, ingredienti fondativi che rendono ogni prodotto unico e irripetibile. Custode di questo legame è il Consorzio di Tutela che, come soggetto aggregatore di aziende, è chiamato sempre più a tutelarne anche il valore e a fare rete con gli stakeholders pubblici e privati del territorio.

























