TUTTOFOOD 2026, in programma a Milano dall’11 al 14 maggio, ospiterà un programma di contenuti rafforzato dedicato all’onboard catering il pasto a bordo degli aerei. Questo includerà opportunità di business matching mirato all’interno del Buyers Program, che nel 2025 ha riunito oltre 3.000 top buyer da più di 100 Paesi, insieme ad aree tematiche che mettono in mostra l’innovazione nei prodotti freschi, trasformati e ready-to-serve.

Secondo una ricerca indipendente condotta da SUBU Connect sulle compagnie aeree globali, il settore dell’aviazione sta entrando in una fase di espansione senza precedenti: oltre 700 compagnie aeree di linea operano in tutto il mondo, supportando 40–42 milioni di voli all’anno e trasportando una stima di 9,8 miliardi di passeggeri nel 2025. Il solo mercato del catering di bordo è stato valutato 17,45 miliardi di dollari nel 2024 e si prevede che raggiungerà 27,62 miliardi di dollari entro il 2030 (CAGR 5,9% dal 2023 al 2030).

Questa crescita sta rimodellando l’ecosistema del catering di bordo. I principali vettori globali — tra cui Delta, United, American, Emirates, Qatar Airways, Air France, KLM, Singapore Airlines e Turkish Airlines, solo per citarne alcuni — servono una base di clienti internazionali in continua espansione, mentre il passaggio verso servizi premium sta alimentando la domanda di offerte alimentari di qualità superiore e di un’esperienza passeggero più ricca.

L’iniziativa si inserisce in tre principali dinamiche di settore:

•           Significativi miglioramenti nella qualità del cibo di bordo negli ultimi anni, guidati dalle aspettative dei passeggeri e dalla differenziazione competitiva;

•           Il posizionamento del catering di bordo come canale premium, attraverso il quale i brand possono raggiungere consumatori ad alto valore in un ambiente “captive”;

•           La crescita dello storytelling alimentare nell’aviazione, con compagnie aeree sempre più alla ricerca di prodotti che esprimano autenticità, origine, sostenibilità e memorabilità.

Le prime conferme da parte di player chiave del settore evidenziano il crescente interesse verso il nuovo focus onboard catering di TUTTOFOOD. Tra le prime organizzazioni ad aderire figurano dnata Catering & Retail (Irlanda, Italia e Regno Unito), Emirates Flight Catering (Emirati Arabi Uniti), Foodfolk (Australia), Rwandair Catering (Ruanda) e BWG Foods Group (Irlanda), a conferma di un forte coinvolgimento da parte di catering globali, distributori e team di procurement.

Per i fornitori, l’onboard catering rappresenta un terreno di prova unico per l’innovazione, dagli snack più salutari e prodotti a base di frutta fino a specialità regionali e bevande gourmet. I dati attuali mostrano che i pasti rappresentano ancora oltre il 62% delle offerte di bordo, seguiti da bakery & confectionery (18%), bevande (16%) e snack di frutta e prodotti etnici (4%), confermando un mix di prodotto diversificato ma fortemente orientato alla qualità.

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