
La passione degli italiani (e non solo) per il gelato non conosce crisi. E anche il 2023 si va confermando un’annata più che positiva. Emerge dalle periodiche rilevazioni dell’Osservatorio Sigep, la manifestazione leader per Gelato, Pasticceria e Panificazione Artigianali di IEG, che analizza tendenze su consumi e gusti di questo alimento. Un rapporto realizzato con il contributo dei principali protagonisti del settore.
Per l’estate che si sta concludendo, l’AIG – Associazione Italiana Gelatieri nel Nord Italia stima una crescita del +8%, nel Centro Italia +12% e nel Sud, isole comprese, una media che si attesta tra il 16 e il 20%.
Mentre ipotizza “il ritorno ai livelli pre-Covid” Giancarlo Timballo, Presidente della Coppa del Mondo di Gelateria e Maestro gelatiere di Udine, mentre per Roberto Rinaldini, riminese, già campione del modo di gelateria e pasticceria, membro Relais Dessert: “Il gelato vive un periodo d’oro, l’estate in particolare è andata benissimo e sono convinto sarà un 2023 record. Parliamo di un prodotto sempre più iconico tanto che il consumo è ormai definitivamente annuale”.
Per quanto riguarda i gusti le tendenze salutiste entrano anche in gelateria. Aumenta la richiesta di materie prime con minori apporto di zucchero e i gusti a base di frutta. In crescita la richiesta di pistacchio vegano.
Bene il gelato artigianale italiano all’estero. Lo attestano, dice l’Osservatorio Sigep, Martino Piccolo, gelatiere in Australia che confeema la predilezione per i gusti tradizionali, Marco Miquel, Presidente dell’Asociación Nacional Heladeros Artesanos de España che si sofferma sulla predilezione per i gusti innovativi e Maximiliano Maccarrone, Presidente di AFADHYA (Associazione Produttori Gelato Artigianale, Argentina) che rivorda come 9 argentini su 10 consumino gelato artigianale durante tutto l’anno per un consumo annuo pro capite di 7 chili

























