
Masterchef e tutti i programmi di cucina hanno fatto battere il cuore a tutti gli aspiranti chef: se anche tu sogni di avere un ristorante tutto tuo, magari di cucina tradizionale italiana o regionale… hai mai pensato di aprire un locale all’estero? Se questo è un tuo desiderio e vuoi capire come fare, leggi questo articolo, ti aiuterà a scoprire come aprire il tuo ristorante di cucina italiana all’estero.
Inizia da un corso di cucina
Sappiamo che molto probabilmente questo sogno arriva da una tua forte passione per la cucina; magari familiari e amici ti riconosceranno anche come talentuoso ma sai davvero cosa significa gestire un ristorante? Per poterti preparare al meglio è fondamentale seguire corsi professionali di cucina ma anche di management, creare un business plan e soprattutto avere un’idea chiara di quale sia lo stile di cucina e delle opzioni disponibili.
Legalmente, per poter aprire un ristorante all’estero devi essere qualificato quindi avere un diploma o un titolo legato a questa tipologia di attività o almeno un attestato di frequentazione di corsi professionali specifici del settore della ristorazione.
Quanto costa aprire un ristorante all’estero?
Chiaramente non possiamo rispondere in modo univoco a questa domanda perché tutto dipende da molti fattori. In primis la location: un ristorante aperto in una grande città avrà dei costi di affitto e gestione locali molto differente da una piccola trattoria di campagna. Chiaramente anche i guadagni potrebbero andare di pari passo. Tieni anche in considerazione i costi di ammodernamento e allestimento: se recuperi un locale che già si occupava di ristorazione avrai costi ridotti e quindi avrai bisogno di un budget iniziale minore, ma se dovrai adibire un locale mai utilizzato per la cucina i costi saranno nettamente differenti.
Scegli il menù e la tipologia di cucina
La cucina italiana all’estero è amatissima ma tu che sei uno chef (o aspirante tale) saprai bene quante tradizioni porti con sé la nostra gastronomia; ci sono specialità locali e regionali che differenziano molto le proposte, ci sono menù di terra e altri di pesce o ancora soluzioni gourmet o più tradizionali.
Aprire un ristorante italiano all’estero: quali sono le destinazioni migliori?
In Europea, le soluzioni migliori per poter aprire un ristorante italiano di successo riguardano le capitali battute dai turisti ma anche prese d’assalto dagli expat. Partiamo da Londra: la capitale degli UK è sicuramente una delle scelte migliori perché la comunità italiana è fortissima ma anche i local amanti delle nostre specialità sono tanti; attenzione però perché dopo la Brexit le regole sono molto restrittive ed è importante informarsi dettagliatamente.
Le altre capitali che ti possiamo consigliare sono Barcellona e Valencia in Spagna, Porto e Lisbona in Portogallo ma anche le città tedesche dove la percentuale di italiani trasferiti è altissima. E se volessi superare i confini europei? Decisamente una mossa ambiziosa ma oltre agli Stati Uniti dove la cucina italiana è amatissima, ti possiamo suggerire di volgere lo sguardo verso oriente dove non mancano comunità di expat trasferiti per lavoro che saranno lieti di ritrovare i sapori della propria terra.
Non resta che augurarti buon viaggio nel mondo della ristorazione!

























