
Patfrut, cooperativa del gruppo Naturitalia ha inaugurato oggi a Medicina (BO) il nuovo stabilimento specializzato nella lavorazione degli ortaggi dei propri soci in formati ad alto contenuto di servizio e destinati ai professionisti della ristorazione. Si tratta di 1.500 metri quadri dedicati principalmente a patate, carote e zucche di IV gamma destinate al canale Horeca, settore in crescita e con interessanti possibilità di sviluppo futuro
Il nuovo stabilimento vanta linee di lavorazione e pelatrici all’avanguardia che permetteranno a Naturitalia, che distribuisce sul mercato nazionale i prodotti di IV gamma di Patfrut, di soddisfare le esigenze della ristorazione collettiva, sia quella di grandi dimensioni che quella gourmet: “Oltre ad offrire prodotti di alta qualità, vogliamo che siano anche versatili e pronti all’uso, per semplificare il lavoro dei professionisti della ristorazione e garantire un’esperienza culinaria sempre più ricca e gustosa – spiega Gabriele Ferri, Direttore Generale di Naturitalia -. In questo senso, i prodotti di IV gamma rappresentano una risorsa strategica sempre più importante per il settore e un’opportunità per innovare l’offerta, rispondendo alle nuove esigenze del mercato e creando valore per le nostre aziende agricole”.
Si comincia con patate, carote e zucche che costituiranno la base per una gamma sempre più ampia di soluzioni per la ristorazione: all’interno dello stabilimento, che si estende complessivamente per 5 ettari ed è allestito con tecnologie all’avanguardia e rigorosamente a temperatura controllata, questi prodotti (provenienti da coltivazioni biologiche o convenzionali gestite separatamente), verranno sottoposti a severi controlli di qualità, lavorati e confezionati in pratiche buste da 5 e 10 chilogrammi,pronte per essere utilizzate dai professionisti della ristorazione. L’impianto è dotato di 2 linee di lavorazione dedicate per le patate e una dedicata per carote e zucche (a cui se ne aggiungerà una, attualmente in allestimento, dedicata alla cipolla) e garantisce una capacità di lavorazione in ingresso che va dai 200 kg/min per le patate ai 50 kg/min per le carote.

























