
Kentucky Fried Chicken (KFC) celebra i suoi primi dieci anni di attività in Italia con 102 ristoranti aperti dal 2014, anno di sbarco del brand nel nostro Paese. Oltre 100 ristoranti in 10 anni sono un risultato raggiunto grazie a una velocità di crescita unica nel settore del quick service restaurant in Italia, confermata dalla chiusura prevista del 2024 con 33 nuove aperture realizzate, un giro d’affari di 179 milioni di euro, superiore del 26% rispetto a quello del 2023, 27 milioni di clienti serviti contro i 19,5 del 2023 e 600 nuovi posti di lavoro creati, per un totale di circa 2300 persone che lavorano nel sistema KFC in Italia.

“Il percorso svolto in questi dieci anni è stato un successo di cui siamo molto orgogliosi – commenta Corrado Cagnola, AD di KFC in Italia – (foto a sinistra) Siamo partiti come una vera start up, con 5 ristoranti aperti fra il 2014 e il 2015, e abbiamo raddoppiato già nel 2016. Oggi siamo a 102 locali in 16 regioni: una presenza sul territorio, dall’Alto Adige alla Sicilia, che ci ha consentito di contribuire allo sviluppo di nuove realtà imprenditoriali e di creare più di 2300 posti di lavoro . E per noi occupazione non significa solo opportunità di impiego ma anche e soprattutto di crescita : sono molti i casi di persone che nei nostri ristoranti hanno iniziato come team member e rivestono oggi ruoli di direzione, coordinamento e responsabilità . Con il contributo di tutti i nostri collaboratori, partner e fornitori e grazie a una conoscenza profonda del mercato italiano da parte del nostro management, oggi KFC è un brand nazionale e un player di primo piano del food retail nel nostro Paese”.
Ma il programma prosegue con l’intento di raddoppiare il numero di ristoranti nei prossimi tre anni, arrivando a 200 insegne entro il 2027, e coprire nello stesso periodo tutte le regioni italiane come spiega Thomas Mari, Head of Development di KFC in Italia: “Nei prossimi anni puntiamo a mantenere un ritmo costante di almeno 30 nuove aperture all’anno con un investimento complessivo pari a circa 100 milioni di euro nei prossimi 3 anni. Il sistema di franchising si rafforzerà ̀ ulteriormente con l’ingresso di nuovi imprenditori, che si aggiungeranno ai 23 attuali, mentre in parallelo cresceranno le aperture dei ristoranti a gestione diretta. L’obiettivo è quello di coprire tutti i canali di distribuzione: dai centri commerciali ai city center, dalle traffic road al canale travel. Con particolare attenzione al format del drive che rappresenterà uno degli asset principali di sviluppo futuro”.

























