L’itticoltura in Italia vale 400 milioni di euro. E’ questo il fatturato del settore nel 2023 secondo l’Associazione Piscicoltori Italiani (API) di Confagricoltura.
La specie più allevata è la trota, con 30.000 tonnellate e 280 milioni di uova embrionate, seguita da orate e spigole con 17.000 tonnellate. L’Italia inoltre produce 160 milioni di avannotti di specie marine pregiate. Il report segnala che l’Italia è il secondo produttore mondiale di caviale di storione con 65 tonnellate di uova, dopo la Cina.
Dal punto di vista socioeconomico, l’itticoltura avviene in Italia in 800 siti produttivi concentrati per il 60% al Nord, il 15% al Centro e il 25% al Sud, dove vengono allevate più di 25 specie.

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