
Potrebbero ,essere particolari vongole provenienti dal Portogallo la soluzione alla crisi portata dall’infestazione del granchio blu nei nostri mari e, in particolare, nel nord Adriatico.
Uno studio di Confcooperative Fedagripesca indica la salvezza per un’economia da oltre 100 milioni di euro all’anno da queste vongole originarie della costa atlantica.
In Portogallo, le vongole veraci crescono in banchi naturali, offrendo una fonte potenzialmente preziosa per ripopolare gli allevamenti italiani. L’idea è quella di importare circa 400 quintali al giorno di molluschi, da immergere nelle acque bonificate del Delta del Po. Questo quantitativo è ritenuto indispensabile per avviare una ripresa produttiva nei principali poli italiani, in Veneto ed Emilia-Romagna. Tuttavia, il piano richiede tre fasi preliminari fondamentali:
1. Bonifica delle acque invase dal granchio blu.
2. Recinzione delle aree di produzione per proteggerle.
3. Introduzione graduale delle vongole da allevare.
Un ulteriore ostacolo è rappresentato dalla taglia minima di cattura delle vongole in Portogallo, fissata a 35 millimetri. Per attuare il piano, sarà necessaria una deroga che consenta la vendita di esemplari più piccoli, come spiegato da Fedagripesca.

























