
Novità dal prossimo anno per i dehor di bar e ristoranti. Dopo la fase Covid che ha visto proliferare praticamente in piena libertà queste postazioni esterne, ora vengono poste regole e limiti.
Il governo sta infatti per portare all’iter parlamentare un decreto che stabilisce un equilibrio tra l’esigenza di abbandonare il regime del «liberi tutti» salvaguardando i paesaggi più sensibili e quella di evitare un ritorno a una situazione cristallizzata ormai considerata impraticabile: tanto dagli esercenti, che naturalmente spingono per l’ampliamento dei propri spazi commerciali, quanto dagli amministratori locali, che invece richiedono una disciplina più trasparente e competenze di intervento definite.
Gli aspetti significativi della nuova normativa sono il significativo aumento del ruolo dei Comuni nella pianificazione della gestione dei dehor e la restrizione dell’obbligo di autorizzazione delle Sovrintendenze esclusivamente ai casi in cui gli esercizi commerciali operino in spazi aperti urbani «strettamente prospicienti» monumenti nazionali, chiese o altri beni culturali «che presentano un valore identitario eccezionale e altamente rappresentativo dei luoghi.

























