Andamento positivo in questi mesi del 2025 per le produzioni zootecniche italiane. Secondo ISMEA in crescita sia i consumi interni che l’export delle carni bovine e suine e dei salumi.

Nel comparto suinicolo i consumi interni sono in aumento, con i salumi che mettono a segno +3,1% in volume e +4,8% di spesa; le carni suine fresche, con rispettivamente +3,7% e +5,5%. Sul fronte della domanda estera, dopo un 2024 da record con export oltre 2,5 miliardi di euro (+7,9%) e volumi in aumento (+5%), prosegue sullo stesso trend anche il primo semestre 2025 con +5,7%, nonostante tra gli elementi critici si segnalino barriere sanitarie in alcuni mercati e i dazi Usa.

Nella filiera del bovino da carne, la produzione nazionale è in aumento nei primi sei mesi del 2025 (+3,4%) dopo il +6,3% del 2024. La catena di fornitur, tuttavia, risente della ridotta disponibilità di capi da ingrasso, dovuta a problemi sanitari e all’orientamento dei produttori francesi a puntare sull’ingrasso locale. 

Nel complesso, Ismea rileva un settore suinicolo in fase espansiva, sostenuto da consumi interni ed export in aumento, e un bovino da carne in crescita ma ancora strutturalmente dipendente dall’estero per l’approvvigionamento, con importazioni concentrate; un quadro positivo ma da presidiare sul fronte della resilienza di filieraIbn aumento i consumi di carni bovine e suine

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