Prosegue e si rafforza la collaborazione tra MEC3 e l’Università della Tuscia di Viterbo, con il reparto R&D BU Gelato di Casa Optima, guidato da Carlo Vanni, e il gruppo di ricerca del Dipartimento per la Innovazione nei Sistemi Biologici, Agroalimentari e Forestali (DIBAF)dell’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo, guidato dal Prof. Marcello Fidaleo, con un progetto che unisce ricerca scientifica e innovazione alimentare.
Dalla loro sinergia, infatti, è nata una barretta a base di sostituto proteico, stampabile in 3D e pensata per bambini con PKU (una rara malattia metabolica ereditaria), che trasforma le tradizionali formulazioni in polvere in un prodotto più gradevole e sensorialmente accettabile.
Il progetto “Development of medical foods with improved sensory properties and personalized nutritional content for patients with phenylketonuria through extrusion-based 3D printing (M3DITING)“, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (PRIN2022), è frutto della collaborazione tra il gruppo di ricerca dell’Università di Napoli Federico II guidato dalla Prof.ssa Rossella Di Monaco e il gruppo dell’Università della Tuscia guidato dal prof. Marcello Fidaleo.
In questo percorso, MEC3 ha contribuito fornendo: materie prime selezionate, consulenza sul corretto dosaggio degli ingredienti, supporto nella ricerca di zuccheri alternativi e competenze in ambito dolciario e salutistico. La ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica Current Research in Food Science il 27 gennaio, cita MEC3 nelle prime pagine, a testimonianza del valore della collaborazione.

























