Il caro bollette farà lievitare i prezzi di bar e ristoranti

Gli aumenti delle tariffe di energia elettrica e gas in vigore da ottobre si ripercuoteranno anche sui listini dei pubblici esercizi di ristorazione.
Fiepet Confesercenti stima un aumento finale al consumo di circa il 5% se il Governo non venisse in aiuto della categoria così come le associazioni a grande richiesta fanno presente. Perché all’orizzonte, con il finire della cassa integrazione per i dipendenti, si intravedono anche costi maggiori per il personale.

“L’ultima cosa che vorremmo è alzare i prezzi al consumo – spiega Claudio Pica, presidente Fiepet Confesercenti – ma se il Governo non ci ascolta dovremmo farlo. A livello nazionale abbiamo avanzato proposte perché l’opportunità di non farci arrivare le bollette rincarate c’è, eccome. Rinnoviamo la richiesta per scongiurare questi aumenti”.

Il Centro studi di Mio Italia, per mezzo di un sondaggio effettuato su migliaia di associati, ha analizzato l’incidenza percentuale media delle forniture di gas ed energia elettrica sul fatturato dei piccoli imprenditori del comparto. Ebbene, le bollette di gas e luce gravano per il 9% sul bar e per il 4,5% sui ristoranti. Considerando gli aumenti previsti, sempre secondo il Movimento, queste percentuali si alzeranno dal 9 al 12% per i bar e dal 4,5 al 6% per i ristoranti. Cifre di sicuro importanti. Da qui la prevedibilità dell’innalzamento generale dei prezzi al pubblico nella misura che è già stata detta. 

Tra le richieste al governo per affrontare il caro costi l’abbassamento dell’aliquota IVA dal 10 al 5%.

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